Dieta Proteica

dimagrimento

L'Obesità è una malattia cronica, per l'OMS è una "epidemia globale", è fattore di rischio per: diabete, malattie cardiovascolari, ipertensione, osteoartrosi e neoplasie. Nel mondo gli adulti in sovrappeso sono più di un 1 miliardo e 300 milioni sono obesi. In Italia circa 4 milioni di persone sono obese e 16 milioni sono in sovrappeso.

Il Centro Trattamento Obesità Sovrappeso ha come obiettivo la cura dell'obesità e del sovrappeso, proponendo una soluzione concreta ed efficace per migliorare la qualità della vita delle persone. Il Centro Trattamento Obesità Sovrappeso fornisce un supporto reale per una corretta informazione e conoscenza sulla efficacia e validità della Dieta Proteica. Solide basi scientifiche fanno della dieta proteica non una dieta alla "moda" ma un programma dietetico praticato in tutto il mondo con sicurezza e rapidità di risultati.

News Scientifiche

Effetti di una dieta proteica di breve durata sulla funzione cardiaca

16/04/2010
van der Meer RW, Hammer S, Smit JW, Frölich M, Bax JJ, Diamant M, Rijzewijk LJ, de Roos A, Romijn JA, Lamb HJ.

Quattordici soggetti sani non obesi sono stati sottoposti a risonanza magnetica spettroscopica cardiaca ed epatica prima e dopo tre giorni di dieta proteica. Dopo regime dietetico i livelli plasmatici degli acidi grassi non estereficati aumentavano rispetto quelli basali. Contemporaneamente si registrava un aumento dei trigliceridi miocardici, mentre quelli epatici erano ridotti. La funzione cardiaca definita come flusso diastolico era ridotta e risultava correlata all'aumento dei trigliceridi del miocardio. Lo studio evidenzia che una dieta proteica di breve durata induce un accumulo di triglicerdi del miocardio e una ridotta funzione cardica.

 

Short-term caloric restriction induces accumulation of myocardial triglycerides and decreases left ventricular diastolic function in healthy subjects.

OBJECTIVE: Diabetes and obesity are associated with increased plasma nonesterified fatty acid (NEFA) levels, myocardial triglyceride accumulation, and myocardial dysfunction. Because a very low-calorie diet (VLCD) also increases plasma NEFA levels, we studied the effect of a VLCD on myocardial triglyceride content and cardiac function in healthy subjects.

RESEARCH DESIGN AND METHODS: Fourteen healthy nonobese men underwent (1)H-magnetic resonance spectroscopy (MRS) to determine myocardial and hepatic triglyceride content, (31)P-MRS to assess myocardial high-energy phosphate (HEP) metabolism (phosphocreatine/ATP), and magnetic resonance imaging of myocardial function at baseline and after a 3-day VLCD. RESULTS: After the dietary intervention, plasma NEFA levels increased compared with those at baseline (from 0.5 +/- 0.1 to 1.1 +/- 0.1 mmol/l, P < 0.05). Concomitantly, myocardial triglyceride content increased by approximately 55% compared with that at baseline (from 0.38 +/- 0.05 to 0.59 +/- 0.06%, P < 0.05), whereas liver triglyceride content decreas ed by approximately 32% (from 2.2 +/- 0.5 to 1.5 +/- 0.4%, P < 0.05). The VLCD did not change myocardial phosphocreatine-to-ATP ratio (2.33 +/- 0.15 vs. 2.33 +/- 0.08, P > 0.05) or systolic function. Interestingly, deceleration of the early diastolic flow across the mitral valve decreased after the VLCD (from 3.37 +/- 0.20 to 2.91 +/- 0.16 ml/s(2) x 10(-3), P < 0.05). This decrease in diastolic function was significantly correlated with the increase in myocardial triglyceride content. CONCLUSIONS: Short-term VLCD induces accumulation of myocardial triglycerides. In addition, VLCD decreases left ventricular diastolic function, without alterations in myocardial HEP metabolism. This study documents diet-dependent physiological variations in myocardial triglyceride content and diastolic function in healthy subjects.

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