Filler Acido Ialuronico
L'acido ialuronico è oggi la sostanza più diffusa tra i cosiddetti "dermal fillers". Impianti iniettabili per il trattamento di rughe, solchi e aumento temporaneo di volume di labbra e zigomi. L'iniezione viene effettuata con un ago molto sottile nel derma profondo o superficiale.
L'acido ialuronico è presente in tutti gli organismi viventi ed è un componente degli spazi intercellulari dei tessuti del corpo (spazio extracellulare). E' una molecola che ha una struttura chimica identica sia che si trovi nei batteri che negli animali o negli esseri umani. Essendo quindi chimicamente identico in tutte le specie e in tutti i tipi di tessuto, l'acido ialuronico impiegato per la correzione di difetti cutanei e rughe presenta una totale biocompatibilità.
Per quali difetti estetici viene utilizzato l'acido ialuronico?
Il trattamento a base di acido ialuronico è indicato per la correzione di:
- Labbra: pienezza e turgore e bordo vermiglio.
- Pieghe nasolabiali.
- Rimodellamento del contorno viso (es. guance e mento).
- Rughe glabellari e commessure orali.
- Esiti cicatriziali post-acneici e post-traumatici.
- Inestetismi dei tessuti molli.
- Esiti di rinoplastica.
Il trattamento può essere effettuato in ambulatorio?
Si. Le iniezioni di acido ialuronico vengono effettuate in ambulatorio e il trattamento dura 15-30 minuti. Non necessita di anestesia locale, ma può essere utilizzata una pomata anestetica soprattutto se trattiamo zone più sensibili come le labbra.
Il risultato estetico è permanente?
L'acido ialuronico non è un filler permanente. Ciò significa che una volta iniettato, il prodotto viene progressivamente metabolizzato e quindi riassorbito dall'organismo con tempi variabili a seconda della zona trattata. L'effetto è immediato con una durata variabile da 5-7 mesi.
Il trattamento con acido ialuronico lascia postumi significativi?
No. Solo nelle prime 24 ore dopo il trattamento può apparire un lieve rossore e leggermente più gonfia rispetto al risultato che si vuole ottenere. Raramente si può verificare un piccolo ematoma nella zona di iniezione.
aggiornato il 09/10/2009