Sindrome metabolica
La Sindrome Metabolica è una condizione clinica caratterizzata da fattori di rischio e sintomi presenti contemporaneamente nell'individuo, ad alto rischio cardiovascolare. Spesso sintomi e fattori di rischio sono correlati con lo stile di vita, gli studi confermano che se non si modifica lo stile di vita si ha un alto tasso di mortalità per eventi cardiovascolari (ictus, infarto).
Il National Institute of Health ha stabilito, che per porre diagnosi di sindrome metabolica devono essere presenti almeno tre o più criteri diagnostici contemporaneamente nello stesso soggetto. Questi criteri sono:
- Obesità addominale o centrale (circonferenza vita >102 uomini e >88 nelle donne)
- Glicemia a digiuno oltre i 110 mg/dl
- Ipertensione arteriosa oltre 140/90 mmHg
- Ipertrigliceridemia oltre i 150 mg/dl
- Ridotto colesterolo HDL <40 mg/dl nei maschi e <50 mg/dl nelle donne
- Indice di massa corporeo (BMI) >30
In Italia questa malattia interessa circa il 25% degli uomini e il 27% delle donne, attualmente si pensa che la causa della sindrome metabolica è l'insulino resistenza.
La terapia della sindrome metabolica è prima di tutto comportamentale, dieta e attività fisica rappresentano i cardini del trattamento.
La dieta deve soddisfare questi requisiti:
- preferire nella dieta alimenti a basso indice glicemico
- la quantità di calorie dai carboidrati non deve superare il 45% del totale
- aumentare il consumo di fibra
- preferire frutta e verdura durante il giorno
- ridurre il consumo di grassi specialmente quelli saturi preferendo quelli insaturi (omega3)
Per l'attività fisica si raccomanda una attività aerobica costante, almeno 3 ore settimanali.
I soggetti a rischio dovrebbero sottoporsi ad un controllo ogni 6 mesi per prevenire o trattare la malattia.